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la Terapia

Terapia neuropsicomotoria, su base neuropsicoevolutiva, evocante schemi congeniti o innati di carattere neuropsicomotorio, mediante stimoli adatti in posture adeguate, per un tempo sufficiente all'apprendimento, individuato in quattro sedute al giorno di 20 minuti cadauna

 

Caratteristiche principali:

  1. Non è una medicina, ma viene applicata come se lo fosse 
  2. Non richiede macchine, ma solo un tappeto di gomma adatto 
  3. Si tratta di una terapia fisica, una specie di “ginnastica” particolare
  4.  Serve solo un buon tappeto da ginnastica e tanta buona volontà ed applicazione

Vantaggi:

  1. Aiuta il bambino nel suo sviluppo globale neuropsicomotorio : mentale, affettivo, psicologico, soluzione dei problemi, apprendimento
  2. Ha effetto sull' organizzazione o riorganizzazione della attività dei neuroni cerebrali.

Modalità:

La terapia consiste nel far svolgere al bambino una particolare attività neuropsicomotoria che ripete i movimenti della prima infanzia in una successione particolare.

Gli stimoli da proporre al piccolo paziente devono essere solo quelli in grado di facilitare l’adeguamento allo sviluppo fisiologico sia delle sue competenze posturali che della sua iniziativa neuro e psicomotoria …

 

La terapia deve essere eseguita 4 volte al giorno per 20 minuti ogni volta.

I genitori vengono istruiti dai nostri fisioterapisti specializzati e qualificati; vengono successivamente seguiti secondo il bisogno dagli stessi terapisti e dal personale medico.

Alle famiglie, A.R.C. I nostri Figli cerca di procurare un appoggio psicologico e pedagogico sufficiente per sostenerle nella loro quotidianità.

 

La terapia è efficace. I miglioramenti sono notevoli anche a qualunque età, ma è meglio iniziare prima dei tre mesi .

La terapia non ha una durata specifica; e' legata alla guarigione del bambino, che accade spesso se si interviene già nei primi 3 mesi di vita.

 

N.B.! CONTROINDICAZIONI: NESSUNA !!!

Qualora, senza necessità ma solo per prudenza, si avvii un programma terapeutico, il bimbo non andrà incontro a “complicanze” di nessun tipo.

Al contrario: l’ attività proposta, essendo di grande utilità nel facilitare uno sviluppo armonico, risulterebbe alla fine solo utile e vantaggiosa. Potrà essere sospesa tranquillamente nel momento in cui il nostro giudizio confermerà la normalità dello sviluppo per il bambino per la sua età.

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