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IL NEONATO COME MUOVERE IL BAMBINO
Una delle prime azioni con cui ci si mette alla prova è la modalità di manipolarlo e di prenderlo in braccio. Non si ha tra le mani una bambola, un oggetto qualsiasi da spostare e alzare in qualche modo, ma un essere umano che ha già in sé dei modi obbligatori di muoversi ed esigenze proprie nell’essere mosso. Il primo schema di movimento che andrà acquistando il bambino a partire dalla nascita è il rotolo. Della presenza di questo modo di spostarsi primario e fondamentale si ha testimonianza compiendo una semplice e particolare stimolazione che i terapisti competenti conoscono come “prima fase del rotolamento”[1]. Il rotolo è quindi il primo schema umano, la base dei movimenti del neonato. Nelle varie azioni quotidiane il piccolo va fatto rotolare. Per prenderlo in braccio non deve essere sollevato come normalmente avviene purtroppo, ma fatto rotolare a pancia in giù sulla propria mano e poi alzato, come spiegato nelle seguenti vignette.
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Anche per il cambio del pannolino, il vestire e lo svestire il piccolo, diventa molto più utile e soprattutto naturale se il bambino non viene mai sollevato, ma ruotato a destra e sinistra, sfilandogli man mano, ad ogni rotazione, i vestiti, come mostrano le seguenti sequenze. In questo modo la sua testina non rischierà di finire a penzoloni e i vari movimenti servono al bambino come ginnastica, preparazione ai movimenti futuri. Questa modalità di cambio del pannolino può essere considerata la palestra del bimbo.
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