Risultati Anno 2011: 320 Bambini seguiti - 2397 Terapie

1 Obiettivo 2012: aumento 1^ visita Bambini <3 mesi

2 Obiettivo 2012: realizzazione progetti in corso

3 Obiettivo 2012: incremento convegni divulgativi

 

Due progetti da realizzare: visita la pagina Progetti e partecipa con A.R.C. ai miglioramenti dei ns Bambini

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Per saperne di più

La diagnosi precoce evidenzia una anomalia o un ritardo nello sviluppo posturale e locomotorio.

  • Ipotizza “il sospetto”di possibile futuro sviluppo patologico.
  • Lo conferma rivedendo il “bambino sospetto – a rischio” dopo tre settimane con una nuova visita.
  • Indica la terapia adatta nei casi in cui la difficoltà si conferma o aumenta.
  • Controlla il risultato della terapia osservando la modificazione in senso fisiologico più o meno completo dello sviluppo.

Per tutti i tipi di diagnosi neurofunzionale nei primi tre mesi di vita, no vi è certezza assoluta di esenzione da errore.

In generale l'oggettività della diagnosi precoce  varia tra percentuali dal 30 all’82%.

In caso di persistenza del ritardo e della anomalia dello sviluppo posturale e funzionale del bambino, esiste una alta probabilità di uno sviluppo non adeguato ... patologico

Si conoscono varie modalità di eseguire valutazioni precoci del bambino o diagnosi dello sviluppo.

L'A.R.C. propone di seguire "la Diagnosi Precoce proposta dal Dott. Castagnini". Essa si fonda soprattutto sulla evidenza di storia anamnestica (= storia personale) che potrebbe essere significativa per un sospetto di rischio per il futuro del bambino, e su una valutazione neurofunzionale delle abilità del piccolo, da mettere a confronto con le abilità proprie dello sviluppo normale del bambino della stessa età (età funzionale ed età cronologica devono corrispondere!).

Lo sforzo è quello di raggiungere tutti i bambini sospetti di sviluppo anormale, tenendo sotto controllo tutti quelli nati con le modalità delle categorie di parto a rischio (che sono quelle che danno origine al 95% dei disturbi dello sviluppo del bambino). Valutando lo sviluppo neuropsicomotorio di questi bambini si può evidenziare precocissimamente i ritardi o le anomalie dello sviluppo e della coordinazione … solo così si può iniziare un trattamento precoce, che può portare il bambino "ad alto rischio sintomatico" sino alla normalizzazione...

Dobbiamo distinguere tra patologia e rischio di patologia: un bambino a rischio ha una probabilità di soffrire di qualche forma patologica di sviluppo e con l'intervento precoce si tenta di ridurre la gravità della situazione e di mirare fino alla normalizzazione. La patologia invece significa uno stato gia chiaro di forma clinica diagnosticata, in questo caso prima si inizia la terapia più alte sono le probabilità di miglioramento.

 

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