ASSOCIAZIONE RICERCA SULLE CEREBROPOTENZIALITA'
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RICERCA SCIENTIFICA SULL'ATTIVITA' DI A.R.C.

"A.R.C. - I nostri figli" è costantemente impegnata nel raccogliere ed elaborare i dati raccolti da anni di esperienza di diagnosi e terapia,
al fine di corredare la propria proposta con dati concreti, scientificamente dimostrabili.

L'efficacia della proposta del dottor Mario Castagnini è stata oggetto di una prima ricerca presentata al convegno "Neurolesioni Infantili, diagnosi e trattamento" , tenuto a Riva del Garda nel 1987: "Dieci anni di esperienza nel servizio di diagnostica e terapia neuromotoria per le paralisi cerebrali infantili presso l'Opera Don Calabria di Verona e Milano".

E' possibile trovare nella pubblicazione "PREVENIRE I DISTURBI DELLO SVILUPPO DEL BAMBINO", a cura di Matteo Faberi, Libreria Editrice Universitaria, in corso di stampa:

·    una nuova ricerca svolta nell'anno 2006, in collaborazione con il docente di Statistica all'Università degli Studi di Verona dottor Massimo Guerriero, sull'efficacia del programma di diagnosi e terapia precoci attuato presso l'associazione, presentata dal dottor Castagnini a completare l'intervento "Dalla diagnosi precoce alla terapia cognitivo-neuromotoria" al Simposio di Pedagogia Speciale tenuto a Verona nel maggio 2006;

·   un indagine compiuta da due tirocinanti del Master di II livello in Pedagogia Cognitivo-Neuromotoria sul rapporto con le famiglie e la soddisfazione delle famiglie frequentanti il centro.

E' importante tener presente i dati impressionanti contenuti nella ricerca presentata a Riva del Garda nel 1987.
In dieci anni di lavoro presso un centro di riabilitazione:
Solo 41 sono giunti al trattamento prima della fine del terzo mese 
e di questi 39 si sono normalizzati (95%).

Solo 70 sono giunti alla diagnosi e alla relativa  terapia da 4 a 7 mesi
e di questi 7 si sono normalizzati  (10%).

Tutti gli altri, alcune centinaia, giunti a varie età al di là del settimo mese,  sono ancora in terapia con il risultato di limitati miglioram
enti.

 
      Nel periodo 1976-1986 sono stati presi in carico presso l'Istituto Don Calabria più di 200 bambini ogni anno, in età evolutiva

Soltanto 41 sono giunti
entro il terzo mese

 

Di questi 39 si sono normalizzati
più del 95%

 

70 tra il 4° e 7° mese
solo il 10% si è normalizzato

 

La maggior parte dei trattamenti
inizia oltre il 7° mese,
 non garantisce una piena
possibilità di recupero

Anche altre ricerche confermano questi dati.
Ad esempio:
dr. Vojta  ottiene  un risultato simile.
Su 2000 casi a rischi sintomatico trattati da “0-3 mesi”,  la percentuale di normalizzazione locomotoria è dell’82%
.

Più del 90% dei trattamenti eseguiti oggi sono rivolti a bambini la cui età riduce notevolmente
l'efficacia dell’intervento e la possibilità di recupero.
E' invece necessario attuare un intervento diagnostico precocissimo e un tempestivo intervento terapeutico, se necessario.
Si evita così l'instaurarsi degli esiti patologici nella sfera del movimento, del comportamento,
delle potenzialità intellettive e della vita di relazione del bambino.